Salta al contenuto principale
Versisognanti

La Sottile Frangia del Mondo

Ai margini del nitido, dove l’occhio
crede la forma sia già compiuta,
una piega segreta, un labile intaglio
di spettri, appena oltre la veduta.

È l’aureola impalpabile del vetro
che il sole scompone in un velo d’inchiostro
e poi rifrange in gemme, un lieve metro
che svela il bordo, la sua verità.

Così il confine danza, vibra e cede,
rivela il non-detto, il quasi fiore
di un’altra luce che nessuno vede,
se non si cerca al bordo, col suo amore.

Altre poesie