Il tempo si avvolge in una sciarpa di nebbia, lo sfiora chi guarda senza fretta, e il giorno resta chiuso tra i fili grigi. Nella trama spessa mormora segreti alle cose dimenticate, che respirano a tempo di ricordi. Un vapore di parole svela promesse svanite, le porte chiuse fremono di memoria ritardata, e leco custodisce ciò che non osa chiamarsi. Quando la nebbia cede, ascolta una voce fragile non è il domani, è il respiro che torna presente, e il presente stesso si lascia raccontare.