Nel buio, i petali tessono parole che il giorno non ricorda Il linguaggio dei fiori si accende solo quando i passi irregolari della notte lo chiamano scivolano tra foglie e luci tremolanti, come note non finite e ogni fiore lascia cadere una voce che il sole respinge Allora la lingua si svela, tra rugiada e ombra silenziosa quando gli passi inciampano sul ritmo segreto del vento il giardino impara a capire chi siamo, dal profumo che tarda a fiorire e il linguaggio dimenticato trova casa nel fruscio delle radici