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Versisognanti

Die unruhigen Venen der Luft

Unsichtbarer Atem, dicht und leicht,
die Luft webt Muster ohne Faden oder Ton,
ein Strom ohne Ufer, ein Gedanke
der still fließt, ohne jeglichen Herrn.

Solo quando un raggio, audace e sottile,
incide il velo di una stanza sopita,
le sue arterie appaiono, trama fragile,
popolate di pulviscoli in finita

danza. Allora si svela il vorticare,
il lento risalire, il declinare mite,
le correnti cieche, il loro fluttuare,
ogni brivido un percorso senza lite.

È la scia di un soffio, un impercettibile
movimento che prima era solo un nulla,
ora forma un confine, labile, visibile,
nel silenzio che canta e si trastulla.

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